PREFERITI (E NON) DI NOVEMBRE

Ciao a tutti! Ecco l’elenco dei prodotti che ho citato nel video dei preferiti (e non) del mese (…o dei mesi eheheh).

Smalto Essence collezione natalizia Merry Berry n° 01 The masked ball

Profumo per capelli Essence collezione natalizia Merry Berry n° 01

Smalto Essence effetto cipriato “No make-up look” n° 02 Powdery beige

Salviette struccanti all’acqua micellare Garnier

Dischetti di cotone Sephora

Midnight Recovery Concentrate Kiehl’s

Burrocacao Dizao Organics, 100% naturali:

qui trovate il burrocacao alla cannella; qui quello colorato alla lavanda; qui invece il post di qualche giorno fa con il video dello specchettamento, gli INCI e il link alla pagina con tutti i burrocacao Dizao.

Set 10 pennarelli Tiger

So…that’s all folks! Voi avete già provato qualcuno di questi prodotti? Vorreste una recensione più dettagliata di qualcuno di questi?

G.

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A qualcuno piace Bio #life #beauty #food

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Breve premessa: non sono mai stata un’accanita sostenitrice di nulla, se non di quello che mi piace.

Ho riflettuto molto sullo scrivere o meno questo post, ma credo sia doveroso soprattutto in questo periodo. Vi spiego il perché. Sto cercando di modificare (al meglio spero) alcune mie abitudini, non in maniera radicale tipo diventare vegana e non usare più cose che non siano completamente naturali, ma cercando quelle energie “alternative” che in realtà alternative non dovrebbero essere perché più vicine a noi di quanto non lo sia tutto il resto. Non parlo di cambiamenti radicali proprio perché il tutto non viene da convinzioni o ragionamenti o etiche di alcun tipo, semplicemente da valutazioni sul mio stile di vita.

Detto ciò, mi sono ritrovata sempre più “circondata” da tutto ciò che possa essere biologico, ossia naturale. C’è molta più attenzione e interesse per quel mondo che prima rimaneva ancora una nicchia piuttosto in disparte. Ora anche il mercato è ampliamente orientato in questo senso. Ci ritroviamo con due “stili di vita” che vanno quasi di pari passo. Sorvolando sulla parte esclusivamente dedita al bio, ho avuto comunque modo di vedere come questo possa piuttosto essere d’aiuto in stretta connessione con le altre nostre abitudini, ponendo solo alcune semplici attenzioni. Gli ambiti principali in questione sono la cosmesi e l’alimentazione, per i quali c’è bisogno di fare due discorsi distinti.

Per quanto riguarda la cosmesi, nel mio caso, mi riferisco più alla cura del corpo e dei capelli, molto meno al make-up. So che può sembrare un discorso assurdo, ma ripeto, non lo sto facendo come linea di pensiero assoluta, sto cercando di equilibrare le cose in base a ciò che richiede il mio organismo. Proprio per questo motivo da poco ho iniziato ad informarmi sulla questione INCI. Mi è costantemente d’aiuto a riguardo il Biodizionario, con il quale riesco a classificare gli ingredienti del prodotto. Però quello che mi interessa di più non sono i singoli ingredienti: aver imparato a leggere un INCI mi serve per capire quali effetti può avere quel prodotto sul mio corpo, perché, non utilizzando un prodotto completamente Verde, so comunque quanto può essere “nocivo” quello con ingredienti di sintesi chimica posti all’inizio dell’elenco (quindi in quantità maggiore) rispetto a quello in cui li trovo più avanti (la cui quantità quindi è minore). Sono sempre stata attentissima ad esempio ai prodotti per capelli: soffrendo infatti di dermatite seborroica tengo sempre la situazione “sotto controllo” e utilizzo solo prodotti specifici (non ho mai comprato uno shampoo o un balsamo in profumeria/supermercato per intenderci eheheh). Oppure, avendo notato ultimamente un aumento eccessivo di brufoletti sotto pelle sul viso e avendo escluso ogni altro prodotto come possibile causa, ho deciso di sospendere l’utilizzo dell’acqua micellare di Kiko e di provare quella di Bioderma, che non ha un INCI completamente Verde, ma sicuramente migliore e con meno allergeni (vi farò sapere come andrà a finire….eheheh). Per quanto riguarda il make-up sono pochi gli accorgimenti che uso per ora e riguardano solo il fondotinta, la BB cream e la matita nera per la rima interna: sono quei prodotti che uso più spesso e con i quali, se non scelti accuratamente, mi ritrovo sempre ad avere diversi problemi. In questo caso quindi sto cercando di essere più attenta nella scelta di alcuni prodotti, prediligendo quelli da un INCI più naturale possibile ma che rimangano negli stessi standard qualitativi (o magari migliori) rispetto a quelli che ero solita usare.

Per quanto riguarda l’alimentazione il discorso è diverso e sicuramente più delicato. Non ho mai avuto bisogno fortunatamente di diete dimagranti, ma il fisico nel tempo subisce ovviamente molti cambiamenti, soprattutto se, come nel mio caso, si passa dal fare un’attività sportiva tutti i giorni al non farne alcuna (mea culpa, orrore, sacrilegio…..lo so!). Il controllo della mia linea (per evitare di “lievitare” considerevolmente) e i problemi con alcuni alimenti, hanno fatto sì che mi informassi su delle alternative. Alcune non sono decisamente naturali, come il latte senza lattosio, ma non ancora trovo il coraggio di provare quello di soia o di riso e sinceramente non credo lo vorrò mai trovare. Per il resto invece ho avuto modo di scoprire le proprietà di molti alimenti e di trovare delle soluzioni che integrate al mio solito regime alimentare possono non solo farmi stare meglio, ma anche apportare dei benefici. Sono informazioni alla portata di tutti: i frutti di stagione, alcune verdure, acqua tiepida e limone, acqua e latte di cocco, quinoa, shirataki, bacche di Goji…Ultimamente vanno poi molto “di moda” le diete Detox, che comprendono anche 2 giorni di assoluto digiuno nutrendosi solo di bibitoni. A parte il fatto che alcuni medici sostengono, risultati alla mano, che queste diete non hanno davvero un effetto disintossicante per l’organismo, sono sempre dell’opinione che fare delle scelte così drastiche non può essere una strada intrapresa autonomamente e parlo di diete dimagranti, disintossicanti o vegane/vegetariane. Infatti la mia scelta per alcuni alimenti “nuovi” nel mio regime alimentare concernono un’introduzione e non una sostituzione. Le uniche cose che cerco di limitare il più possibile, sotto consiglio anche del mio medico, sono alimenti con glutine e lattosio, ma per ragioni “mediche” e non di peso o altro.

Insomma, questo nuovo e maggiore interesse per il mondo Bio ha portato secondo me l’attenzione su qualcosa di molto più importante: “ascoltare” il nostro corpo, più di quanto non facessimo prima. Adesso vediamo come risponderà nel tempo alle novità.

Voi avete fatto qualche cambiamento di questo tipo? Siete curiose/i di qualche “scoperta” in particolare a riguardo?

G.

Conosciamoli: Planter’s #beauty #review

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[Cliccando sui nomi dei prodotti e delle Linee citate si aprirà, in una nuova finestra, la scheda del prodotto nel sito di Planter’s]

Ecco il primo dei post dedicati ad alcune delle aziende “incontrate” al Cosmoprof2014. Inizio da un nome piuttosto conosciuto, che nel tempo è cresciuto molto in un ambiente non facile: Planter’s. Andiamo per gradi. Come avete potuto leggere nel post sulla mia esperienza in fiera il mio lavoro principale è stato quello di raccogliere materiale informativo come Cartelle Stampa, anche in questo caso infatti ne ho ricevuta una, insieme ad alcuni campioncini. 

La Planter’s, in occasione del Cosmoprof, ha presentato le sue ultime novità: la Crema Fluida Corpo super Idratante e lo Struccante Occhi (entrambe per la linea Acido Ialuronico), il Siero-Crema Doposole Anti-età Viso e Decolletè (della linea Solari Acido Ialuronico) e la nuova Limited Edition della oramai famosa Crema Riparatrice Natural&Young – Good Luck.

Planter’s nasce dall’esperienza di professionisti che operano da oltre vent’anni nell’affascinante quanto difficile settore della cosmetica naturale. Nei suoi prodotti infatti non si trovano parabeni, SLS e SLES, petrolati e oli minerali, alcool etilico, coloranti di sintesi, lanolina e materie prime di origine animale. Inoltre i prodotti contengono profumi formulati per ridurre il rischio di allergie, sono testati per il nichel e per la tolleranza cutanea. I prodotti Planter’s sono venduti in farmacia e nelle migliori erboristerie (potete trovare un punto vendita vicino qui).

Nella Cartella Stampa ho trovato moltissime informazioni sulle loro Linee principali. Partiamo dalla Limited Edition 2014 della Crema Riparatrice Natural&Young. Il tema questa volta è la fortuna (Good Luck!). Uno dei motivi principali per cui sono tanto conosciute queste Limited Edition è il packaging: delle pratiche (e carinissime!!!!) scatolette di latta con decorazioni a tema. Le mie preferite per questa edizione sono quelle con la Coccinella (che dona fiducia e protezione, è un augurio per chi desidera novità nella propria vita), quelle con il Gufo (simbolo di saggezza e intuizione, è un amuleto contro la negatività), e quelle con l’Elefante (che trasmette a chi lo riceve in dono pazienza e lungimiranza, uno stimolo a inseguire i propri sogni). E’ considerata il primo passo delle giovani donne nel mondo della cosmetica e del trattamento, un concentrato di aloe vera e principi attivi vegetali.

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Per quanto riguarda la linea Acido Ialuronico i prodotti che la compongono sono ben 20, per rallentare il naturale processo di invecchiamento della cute. Tra i nuovi arrivati troviamo la Crema Fluida Corpo Super Idratante che contiene 3 tipi di acido ialuronico. E’ nuovo anche il Mascara Power Lash +169%, un mascara 2 in 1 per la crescita delle ciglia e come make up; riduce la perdita delle ciglia e ne velocizza la crescita fisiologica incrementandola, dopo 30 giorni, del +169%. Tra i campioncini che ho ricevuto ne ho alcuni anche di questa linea, quindi non appena li testerò ne voglio parlare più ampiamente.

Un’altra linea interessantissima è quella di Solari all’acido ialuronico, che svolgono un’azione anti-ossidante e protettiva del DNA cellulare e, grazie all’acido ialuronico ad alto peso molecolare, anche un’azione idratante. Una gamma di prodotti per diversi gradi di protezione fino al nuovo Siero-Crema Doposole Anti-età Viso e Décolleté, che rafforza le naturali difese cutanee e dona alla pelle un’idratazione extra.

Infine, altra linea da “approfondire”, quella Acido Ialuronico Penta5, che combina le 5 forme e dimensioni dell’acido ialuronico con principi funzionali del mondo vegetale. Come 5 sono le azioni anti-età: idratante, levigante, protettiva, rigenerante, tonificante.

Passiamo ai miei test! Della linea Aloe Vera ho potuto provare una crema per il viso e un contorno occhi. Iniziamo dalla Crema Viso 24 ore Superidratante per pelli normali e secche: il mio campioncino conteneva 1ml di prodotto; la crema non contiene siliconi, parabeni o petrolati; l’ho provata in una condizione abbastanza particolare, ossia in montagna (con molto freddo eheheh), infatti l’ho finita in soli 2 giorni, proprio perché il secondo giorno mi è servita per risolvere una situazione insolita per la mia pelle e molto fastidiosa: la sera prima non mi ero struccata (mea culpa!) e quando l’ho fatto la mattina successiva (uso un’acqua micellare) sono comparse sul viso diverse chiazze rosse ed ero screpolata in più punti, quindi ho utilizzato una maggiore quantità di crema e dopo averla fatta assorbire bene ho aggiunto un velo di fondotinta in polvere con fattore di protezione per i raggi solari. In poche ore la pelle era nuovamente morbida e idratata. Comunque normalmente basta una piccola quantità di prodotto. Anche se, come ho detto, ho potuto provarla solo per pochissimi giorni, mi è piaciuta molto, ha un buon profumo, non unge, mi ha lasciato la pelle morbida e ben idratata per l’intera giornata e non mi ha provocato nessuna reazione. La sceglierei per me? Assolutamente si.

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Per quanto riguarda il Siero Contorno Occhi Effetto Lifting invece ho potuto testarlo un giorno in più e nel campioncino, sempre da 1ml, c’è abbastanza prodotto per almeno un’altra applicazione. La formulazione infatti, sempre senza siliconi, parabeni o petrolati, è idratante ma leggera, tanto che si assorbe già pochi secondi dopo l’applicazione (comodissimo per chi come me, preparandosi, non vuole aspettare per potersi truccare). La prima cosa che mi ha colpita è stato indubbiamente il profumo buonissimo, ma che comunque non persiste fastidiosamente dopo l’applicazione. Il risultato immediato è stato un contorno occhi morbido e idratato. Non ho avuto alcuna reazione cutanea. Anche in questo caso purtroppo non so quali siano i risultati a lungo termine ma ne sarei molto curiosa: avendo delle occhiaie molto accentuate (violacee e sempre abbastanza gonfie) mi piacerebbe vedere se con il tempo l’utilizzo migliorerebbe anche questi aspetti. La sceglierei per me? Assolutamente si: non avendo mai ottenuto grandi risultati da altri contorno occhi non ho mai continuato i trattamenti data la mia pigrizia, ma in questo caso, data la visibile idratazione, la utilizzerei sicuramente tutti i giorni.

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Alla fine di questo approfondimento vi voglio lasciare una piccola “lista dei desideri”, ossia i prodotti che più mi hanno incuriosita e che mi piacerebbe provare: la Crema Riparatrice Natural&Young, il Mascara Power Lash, la maggior parte dei prodotti della linea Solari (eheheh) e il Relax Eyes.

Voi avete già provato i loro prodotti? Come vi siete trovati?

G.

Cosmoprof2014: com’è andata #beauty #life

Nello scrivere questo post non sapevo quale impostazione dargli. Diario? Guida? Pro e Contro? Alla fine ho capito che ognuno di questi elementi sarebbe stato importante e interessante quindi, partiamo per gradi e parliamo di questi 3 giorni, in tutti i sensi.
Prima di tutto: perché sono andata al Cosmoprof? Sono andata per lavorare, il che è consistito nel prendere contatti e raccogliere materiale informativo (e non) per potervene parlare. Infatti è questo uno degli scopi nella Fiera per tutte le aziende, che la “sfruttano” giustamente come una delle vetrine più importanti per loro (ecco anche perché la maggior parte di loro in quei giorni non vende al pubblico).
Ho scelto come primo giorno di fiera per me sabato 5, perché così ho potuto visitare anche i padiglioni dedicati al Cosmopack. Avendo a disposizione solo il pomeriggio ho optato per un primo giro, anche abbastanza veloce, di orientamento, il che è risultato comunque difficile essendo uno spazio davvero immenso. E’ stata una buona giornata anche per poter prendere i primi contatti (e fare il primo carico di cartelle stampa…aiutoooo!!!). Domenica, come secondo giorno, ho scelto di focalizzarmi solo su alcuni padiglioni in particolare, da visitare con più calma e attenzione. Mi sono dedicata maggiormente a quelli di Cosmetici e Profumeria, ma anche ai padiglioni internazionali che possono risultare a volte un po’ confusionari essendo di genere misto, ma altrettanto ricchi e interessanti. Lo stesso giorno sono stata all’incontro organizzato da Nika (ve ne parlerò in uno dei post dedicati) con Miss Creamy Creamy (alias Daniela) e al Palazzo dei Congressi, “gestito” da L’Oreal, dove l’atmosfera era completamente diversa, tra set fotografici, musica dal vivo e make up artist all’opera su bellissime modelle.
Lunedì, ultima mezza giornata di fiera, stanca come non mai. Mi sono concessa solo due ore per fare un giro di ricognizione finale e soprattutto per gli ultimi acquisti last-minute.
Ora invece andiamo avanti con alcuni suggerimenti e alcune “dritte”. Innanzi tutto: come accedere al Cosmoprof? Io ho compilato il loro modulo per la richiesta del Press Pass (o accredito stampa che dir si voglia), hanno valutato il mio blog e ritenendolo idoneo mi è stato mandato l’accredito via mail. Questo, come qualsiasi altro tipo di biglietto, va stampato e portato sempre con sé in fiera (avendone molta cura eheheh). Per chi ha un Pass da utilizzare più giorni come il mio, suggerisco un porta pass, di quelli plastificati, con tanto di cordoncino (per me è stato indispensabile). Il primo giorno ho provato ad andare solo con la borsa…errore che non ho ripetuto nei due giorni successivi. Ovviamente parlo nel mio caso in cui il mio “obiettivo” era quello di reperire più materiale possibile. Avevo da un lato la borsa, già di per se pesantissima, e dall’altro iniziavano ad accumularsi buste e borsette sempre più pesanti. Come già programmato, dalla domenica ho optato per la trolley. Da tenere però sempre a portata di mano il proprio Press Pass e i propri biglietti da visita…taaaanti biglietti da visita! Altro suggerimento, anche per chi è semplice visitatore, è quello di tenere sempre pronta e “aggiornata” la mappa della fiera, dalla quale depennare mano a mano i padiglioni già visitati o sulla quale appuntare eventuali note o promemoria. Per poter visitare bene tutta la Fiera, soprattutto per lavoro, è indispensabile un’ottima organizzazione: io stessa, pur avendo cercato di programmare al meglio le cose, avendo effettivamente solo due giorni da passare lì, non ho potuto assistere agli eventi organizzati che mi ero appuntata, altrimenti non sarei riuscita a fare tutti i giri necessari. Degli ottimi accorgimenti a riguardo sono ad esempio la suddivisione dei padiglioni da visitare a seconda dei giorni, dedicarsi alle aziende per i capelli prima del lunedì (giorno in cui i padiglioni dedicati si riempiono essendo giorno di chiusura per molti saloni), consultare sul sito del Cosmoprof la Brands Bible dove sono elencati i brands presenti nei diversi settori per individuare subito quelli a cui siamo maggiormente interessati (consultando l’elenco degli espositori infatti molto probabilmente non riconoscerete la maggior parte dei nomi perché quelli lì presenti sono i nomi delle aziende e non dei marchi che troviamo sul mercato e ai quali siamo abituati). Infine cercate di fare in modo di rimanere più tempo possibile in fiera nella giornata di lunedì, infatti molte aziende aprono solo quel giorno la vendita al pubblico dei loro prodotti o comunque cercano di liberare i loro stand da più materiale possibile prima di ripartire. Ultimo appunto da tenere a mente: non uscite assolutamente dalla fiera se non per andare via. Infatti ogni biglietto o pass valgono per un solo ingresso nella giornata e una volta usciti (e ai tornelli di uscita nessuno vi avvisa) non potrete rientrare.
Insomma, riassumere un’esperienza del genere in poche righe è sicuramente difficile, anche trovare pro e contro…la cosa peggiore è stata sicuramente la stanchezza, purtroppo poi la mia schiena non regge benissimo eheheh Quindi la sera ero davvero a pezzi! Purtroppo poi si trovava anche qualcuno un po’ troppo incompetente e “buzzurro” (passatemi il termine), ma quelle sono problematiche che poi si ripercuotono sull’azienda e meno su di noi. Cose positive tantissime: incontrare moltissime persone, confrontarsi con modi di lavorare molto differenti tra loro, trovare molti nuovi contatti, conoscere nuove tecniche e prodotti, capire strategie di marketing e le scelte che un’azienda fa…parlare finalmente un po’ in inglese!!! Il padiglione che ho preferito è stato quello Naturale. E’ un ramo della cosmetica che si sta molto sviluppando e sta prendendo molto piede, è sempre più conosciuto e riesce a catturare l’attenzione facilmente. Ogni stand era davvero accattivante e sicuramente incuriosiva più di molti altri.

Questa è stata la mia esperienza al Cosmoprof. Ora inizia la seconda parte del lavoro. Per ogni azienda con la quale ho avuto modo di rapportarmi scriverò un post dedicato. Darò precedenza a quelle per cui non ho materiale da testare, per le altre mano a mano vi riporterò, oltre alle informazioni solite, anche i risultati dell’utilizzo dei loro prodotti!
Stay tuned…!!! 😉

G.