COME IMPARARE UNA NUOVA LINGUA #TIPS&TRICKS

Oggi voglio proporvi qualche piccolo “trucchetto” che ho sperimentato nel tempo, per facilitare e migliorare l’apprendimento di un’altra lingua! Sicuramente una grammatica di base è sempre necessaria, ma ci sono degli accorgimenti, soprattutto in quello che facciamo tutti i giorni, di cui possiamo tener conto per “allenarci”!

Se avete link utili a riguardo (tipo quello del notiziario francese facilitato per stranieri che non sono riuscita a ritrovare!!!) o altri suggerimenti, potete condividerli nei commenti!!! 😉

G.

IL MIO MASCARA PREFERITO? #REVIEW #BEAUTY

Premetto: continua la ricerca del mascara perfetto…ma questa volta siamo sulla buona strada. Non è strano che il mascara Outrageous curl di Sephora sia stato tanto acclamato, i risultati effettivamente sono visibili (e penso si noti nel video…). Io ho preso la versione Ultra black e sull’intensità del nero non ci sono assolutamente dubbi!

Andiamo per gradi. La consistenza è cremosa, non secca né troppo pastosa. L’applicatore è in silicone, flessibile e molto piccolo, all’apparenza definibile come “piuttosto sfigatello”, aiuta invece molto nella stesura del prodotto riducendo quasi al minimo la possibilità di macchiarsi (io sono un caso a parte, se non mi macchio un po’ non sto bene con me stessa!). Nonostante le dimensioni e la struttura, pettina bene le ciglia riuscendo ad incurvarle; tirando fuori lo scovolino sembra che prelevi troppo prodotto, ma in realtà è la quantità giusta, può servire solo toglierne un po’ dalla punta. Per avere un risultato soddisfacente basta una sola applicazione; è comunque già intenso quindi dipende sempre da cosa ricercate, nel mio caso, preferendo delle ciglia ben visibili e definite, è ottimo anche per l’utilizzo quotidiano. La seconda applicazione richiede un po’ di attenzione in più pettinando bene le ciglia in modo da evitare i temuti “ciuffetti”. La terza applicazione…..io la sconsiglierei! Ahahahah

La tenuta è ottima, anche con il caldo a fine giornata le ciglia sono intense e ben incurvate (quindi il prodotto non risulta troppo pesante). Due piccole “pecche”: una volta applicato si asciuga lentamente, quindi è l’ultima cosa da mettere per evitare di diventare a strisce nere; quando si strucca….va ovunque meno che via! Credo in realtà che in parte sia un “difetto” della versione Ultra black, ma ci vogliono almeno due dischetti (io uso l’acqua micellare): uno per toglierlo dagli occhi e uno per toglierlo dal resto del viso! Eheheh

Come rapporto qualità prezzo (€18,90) lo trovo abbastanza buono (io non faccio molto testo avendolo comprato ulteriormente scontato ihihih), contiene 15ml di prodotto con una scadenza a 6 mesi dall’apertura; io lo utilizzo già da qualche mese e la consistenza è ancora come quella iniziale.

Insomma, posso considerarlo sicuramente un mascara molto valido, non delude le aspettative ed è anzi molto performante (quanto mi piace questa parola!!! Ahahahahah). Sarei curiosa di confrontarlo con il Better than Sex della Too Faced…..

Voi lo avete provato? Come vi siete trovate??? 🙂

G.

#SHOWYOURHEART, BELLEZZA E SOLIDARIETA’ #MULAC

Aspettavo di scrivere questo post perché volevo potervi mostrare anche il video promozionale creato appositamente per #Showyourheart la nuova limited edition firmata Mulac Cosmetics. Il video è stato presentato per la prima volta all’evento organizzato da Mulac lo scorso 11 maggio, mi ha emozionata e proprio oggi, non a caso, vi spiego perché. E’ stato definito uno dei progetti più importanti dell’anno per Mulac, una linea che contribuirà alla lotta ai tumori al seno, a fianco di Susan G. Komen Italia. Ve ne parlo oggi, giorno in cui si è aperta la XVI Race for the Cure qui a Roma! Per chi non la conoscesse è non solo una corsa di solidarietà per la lotta ai tumori del seno, ma un grande evento in tre giorni ricco di iniziative all’insegna della salute, dello sport e del benessere, realizzato dalla Susan G. Komen Italia. Da oggi al Circo Massimo, potrete trovare il Villaggio della Salute della Donna, finalizzato alla promozione della salute e del benessere psicologico attraverso l’offerta gratuita di consulenze specialistiche, esami diagnostici, lezioni pratiche e momenti educativi per incoraggiare uno stile di vita sano nel rispetto delle norme di prevenzione primaria e secondaria, dell’attività fisica e sportiva e di una corretta alimentazione. Lì troverete anche lo stand Mulac in cui sarà possibile anche farsi truccare dai loro make-up artists. Domenica sarà invece dedicata come sempre alla corsa di 5km e alla passeggiata di 2km, che attraverseranno il centro di Roma. Testimonial di questa limited edition è Maria Grazia Cucinotta, già madrina per Komen Italia. L’intera linea, composta da un blush e due rossetti, è stata studiata appositamente per essere adatta a tutti gli incarnati, specialmente accendendo quelli spenti e ingrigiti, ma anche per essere particolarmente funzionale, grazie all’azione degli specifici ingredienti naturali scelti, come l’estratto di camomilla, nel blush Heartbeat, che stimola la funzionalità del microcircolo e l’attività dei fibroplasti con promozione della sintesi di collagene, fibre elastiche e acido ialuronico, favorendo così la riparazione dell’epidermide e del derma; o l’olio vergine di noccioli di albicocca, nei rossetti Miss Grace e Lady Mary, un olio ricco di Vitamina A e acido linoleico, tonificante, nutriente, idratante, rivitalizzante, addolcente, e ammorbidente, molto penetrante, che viene quindi completamente assorbito dalla pelle e le ridona tono e lucentezza, la rigenera e ritarda gli effetti dell’invecchiamento ed è in grado di proteggere dai raggi solari UVA-UVB. La cosa più bella sarà sicuramente piacersi, sapendo di far del bene anche agli altri! La limited edition #Showyourheart sarà disponibile dal 15 maggio su www.mulaccosmetics.com e parte del ricavato sarà per l’appunto donato per la lotta contro i tumori al seno quindi…show your hearts! G. IMG_0905 IMG_0908 IMG_0909 IMG_0910 IMG_0917

UN INVITO DA ABITART #FASHION

logo_abitart_2012-copia

Oggi vi parlo di Abitart, un brand nato nel 1970 come prestigioso Atelier della mamma dell’attuale designer Vanessa Foglia. Le collezioni sono frutto del grande estro creativo di Vanessa, con l’utilizzo di geometrie, inserti di diverso materiale, tanto colore ed elementi come zip e bottoni che rendono possibile trasformare l’abito; pensate che sul sito c’è una sezione apposita con le “Istruzioni per l’uso” (fantastica!). Personalmente ho conosciuto Abitart nel punto vendita in via della Croce a Roma, durante la Vogue Fashion’s Night Out (qui trovate l’elenco di tutti gli store), ma grazie a ROMAèMODA, un bellissimo progetto di cui vi parlerò a breve, posso dirvi che sabato 2 maggio aprirà un nuovo punto vendita in viale Europa. Sarà un’ottima occasione per farvi affascinare dai bellissimi (e oserei dire fiabeschi) abiti dell’ultima collezione e dall’arredamento sempre in perfetta sintonia con lo stile ed i colori della creatività di Vanessa.

L’appuntamento quindi è per sabato 2 maggio dalle 16,00 alle 20,00 in viale Europa 142/144, Roma (zona EUR).

G.

FESTE E CERIMONIE: QUALE BORSA SCEGLIERE? #MODA #SHOPPING

“Ogni cosa a suo tempo”, e così ogni occasione ha anche la sua borsa. Partiamo dal presupposto che non c’è una regola assoluta, piuttosto qualche “divieto”. Nel caso di una cerimonia o di un evento dobbiamo escludere le borse grandi, quelle prettamente da giorno, shopping bag, zainetti (non ci dovrebbe essere bisogno neanche di specificarli 😛 ),  hand bag di dimensioni medie o grandi. Per il resto possiamo dare sfogo alla nostra fantasia ed ecco alcuni esempi.

151rosiesue_fire_front

Quella che definirei una via di mezzo. La Rosie di Jimmy Choo è una pochette abbastanza versatile. In questo colore può vivacizzare un look monocromatico ed essere l’accessorio che valorizza l’outfit, rimanendo pur sempre su linee semplici. Adatto per una cerimonia di giorno e decisamente versatile per più eventi, dall’aperitivo all’inaugurazione della nuova mostra (sempre rimanendo in tema però con il contesto ed il resto dell’outfit!).

par

Più semplice (ed economicamente molto più accessibile eheh) la Eagle Envelope Clutch di Parfois, da portare a mano o con la tracollina. L’abbinamento potrebbe risultare un po’ più difficoltoso, ma anche in questo caso si dimostra abbastanza versatile. La dimensione è un po’ più grande di quella di una tradizionale pochette, questo, insieme alla forma a busta, la rende più adatta ad eventi di giorno, e molto giovanile per una cerimonia meno “formale” (una Comunione, una Laurea, un matrimonio in una location diversa da sfarzose ville o castelli).

lv

Infine c’è lei, la miniaudière limited-edition Petit Trésor di Louis Vuitton. E’ la clutch per “l’evento” serale per eccellenza. Una cerimonia di particolare importanza ed eleganza, una cena di gala, richiedono un piccolo gioiello. In questo caso certamente non discreto, ma “prezioso” e possibilmente che dia luce.

Possiamo riassumere con una regola di massima: le cerimonie ed alcuni eventi richiedono una borsa di piccole dimensioni, una pochette da tenere sotto il braccio (più precisamente tra il fianco e il gomito, non più su!), una piccola tracolla o una preziosa clutch da tenere a mano. Il tutto senza però dimenticare le prime regole più importanti, come quella di tenere in considerazione l’ambiente, il tema, il contesto e l’occasione in sé.

Rimarrà sempre però un problema, cosa portiamo in uno spazio così piccolo? Ce lo dice qui chi organizza questi eventi e sa cosa potrà tornarvi davvero utile!

G.