DUE GIORNI DI SPA, NATURA E BUON CIBO #VIAGGI

bsf1

Cercavo un momento di relax, tranquillità e bellezza. Ho trovato anche di più. Pochi giorni fa sono stata al Relais Borgo San Faustino, a 12km da Orvieto immerso nel verde. Ho portato la mia mamma per farle una sorpresa e siamo rimaste più che soddisfatte. Premetto che abbiamo utilizzato un coupon di Groupon e il servizio è stato impeccabile e perfettamente attinente a ciò che era segnalato nell’offerta. La domenica siamo arrivate in questa struttura calda e accogliente, dagli ambienti rustici ma allo stesso tempo moderni; ci hanno subito consigliato di andare a prenotare nella loro spa il percorso ed eventuali trattamenti ulteriori, infatti la struttura è piccolina e per dare un servizio migliore regolano gli accessi a gruppi di 6 persone. Abbiamo avuto il tempo di sistemarci in camera, una Standard che in realtà era un piccolo appartamento con due camere, un bagno e un angolo cottura, tutto nello stesso stile curato e in armonia con il paesaggio che si vedeva dalla finestra. Costumi, ciabatte e via alla spa. Ci hanno accolto due persone gentilissime e competenti.

Immagine21

Il massaggio completo per tutto il corpo è stata una super coccola così come la pulizia del viso fatta a seconda del mio tipo di pelle, sottile e sensibile. Nel percorso c’era l’imbarazzo della scelta tra idromassaggio, sauna, bagno turco…alla fine siamo uscite per ora di cena, dove abbiamo mangiato benissimo. I piatti sono realizzati tutti con prodotti che vengono dalla loro azienda, che volendo si può anche visitare. Io e mia madre siamo ancora indecise su cosa fosse più buono tra i ravioli al taleggio, gli Umbricchi alla carbonara, la carne arrosto o il tiramisù, ma non risolveremo mai questo dilemma! Personale gentilissimo e molto disponibile!!! Il soggiorno, anche se breve, è stato assolutamente piacevole e rilassante ma anche di alta qualità!

Tornerei?…torneremo assolutamente!!!

IMG_0166 IMG_0167 IMG_0172 IMG_0184 IMG_0185

G.

Yves Saint Laurent: il (nuovo) mascara Volume Effect Faux Cils #review #beauty #yslbeauty

YSL-YSL-Flower-Crush-Mascara-Volume-Effet-Faux-Cils-Captivating-Purple-Flower-Crush-Spring-Collection-2014-Yves-Saint-Lauren

E’ tornato uno dei più famosi mascara Yves Saint Laurent, ma rinnovato! La formula a lunga durata è arricchita rispetto all’originale. E’ rimasto invariato il “Complexe Triple Films”, per il quale le ciglia sono avvolte da tre film di polimeri che volumizzano, incurvano e fissano (i dettagli su ciascun film lo trovate qui), mentre il valore aggiunto è l’azione trattante svolta da quattro oli con proprietà nutrienti e rivitalizzanti (olio di argan, di cartamo, di mandorla dolce e di ricino), e da un complesso di pro-vitamine B5.

Tutto molto affascinante, ma avrà funzionato?

Ho messo alla prova questo mascara da quasi un mese, tutti i giorni. Posso dire che è uno dei pochi prodotti che realizza tutto ciò che promette, senza compromessi né eccezioni. Le ciglia sono incurvate, di un nero intenso, visibilmente più lunghe, un effetto ciglia finte ma…”naturale”! Difficile da spiegare, ma sicuramente rispetto ad altri mascara volumizzanti, rende le ciglia più intense senza creare grumi o “ciuffetti”. Dura effettivamente tutto il giorno perfettamente intatto, ma nonostante ciò si strucca con facilità. Il risultato che più mi ha sorpreso è quello dell’azione trattante: innanzi tutto anche in questo momento, indossando il mascara, se tocco le ciglia sono assolutamente morbide, come se non indossassi nulla e la morbidezza rimane anche dopo essermi struccata, mentre solitamente con tutti gli altri mascara (pur usando sempre lo stesso struccante) le ciglia sono secche e dure, anche dopo averli rimossi. L’azione, oltre che al tatto, è anche visibile, le ciglia sembrano un po’ più lunghe e più robuste. Insomma sono rimasta positivamente colpita e sorpresa!

Lo ricomprerei? Decisamente si, ed il motivo principale sarebbe assolutamente l’azione trattante che in poco tempo mi ha dato degli ottimi risultati.

Voi lo avete provato? Come vi siete trovate?

G.

Striscia la Notizia anticipa la finale di Masterchef #nospoiler #ilfatto

1387415551_masterchef-foto

Aspettavo con ansia la fine di Masterchef Italia per scrivere il mio solito articolo e invece eccomi in anticipo. Si perché, per chi non lo sapesse, qualcuno ha urlato a gran voce “Ve lo diciamo noi chi ha vinto!”, come l’amico rompi uova che mentre guardi un film dice “Vabè, tanto poi muore/si sposano/…”. (Però nel resto dell’articolo io non ve la dico lo stesso la classifica)

Questa volta è stata Striscia la Notizia a sollevare il gran polverone, ma procediamo per gradi. Qualche giorno fa il TG satirico annuncia che nella puntata del 3 marzo, a due giorni dalla messa in onda della finale di Masterchef, ne avrebbe svelato il vincitore. E da lì tuoni fulmini e saette. Cracco e Barbieri si sono animosamente espressi a riguardo anche su Twitter inneggiando al rispetto per i telespettatori e per chi lavora al programma. Ma, a proposito di cinguettii, se proprio vogliamo dirla tutta, una volta arrivato il fatidico momento dell’annuncio (un po’ per la serie “Qualcuno ha detto qualcosa? Stiamo facendo un servizio come un altro”) si è scoperto che era uno specchio per le allodole. Infatti in realtà il servizio voleva mettere in luce un altro fatto (che se fosse vero sarebbe effettivamente grave) ma che, senza l’annuncio dello spoiler, alla fine non avrebbe avuto lo stesso risalto. Arma un po’ a doppio taglio perché la vera notizia protagonista è stata si sentita da tutti, ma facilmente insabbiata dallo sdegno generale sul presunto spoiler. Dico presunto proprio per questo, la classifica annunciata durante Striscia è stata presentata come prova di credibilità della fonte della notizia (in realtà protagonista), ma Striscia non ha mai avuto bisogno di “spifferate” tanto vicine ai soggetti in questione. La notizia comunque riguarda l’ipotesi che Niccolò in realtà, prima di partecipare al programma, avesse già lavorato per più di un anno nelle cucine di Sadler, noto chef italiano che nel frattempo ha già velocemente smentito il tutto. Questo sarebbe palesemente contro le regole del programma, che specificano imprescindibilmente che ogni concorrente deve essere un cuoco amatoriale e non può aver lavorato per più di 6 mesi in nessun modo in una cucina professionale.

Insomma, a guardare bene il tutto da fuori, sembra una cosa ben costruita, piuttosto che un servizio per “svelare la verità ai poveri telespettatori ingannati dallo show business”. Sicuramente c’è anche da considerare il fatto che se la classifica svelata non dovesse essere quella effettiva, forse perderebbe di credibilità anche il resto del servizio, ma non è detto, Striscia ha messo la sua “pulce nell’orecchio” e ha fatto abbastanza centro, ma sicuramente non è stata più limpida e corretta degli altri, infatti il comportamento non è stato, a prescindere, dei migliori. Ha usato un po’ quelli che di solito si definiscono “mezzucci”. Il colpo basso questa volta è toccato anche ai telespettatori, ne è valsa la pena?

G.

Una notte (gratis) al B&B #B&Bday

BB-DAY-2015

Anche quest’anno torna la Giornata Nazionale del B&B, ideata da www.bed-and-breakfast.it, questa volta per la Festa della Donna. Migliaia di bed and breakfast in tutta Italia offriranno gratis la notte del 7 marzo a quanti prenoteranno un weekend, di due o più giorni. Quindi pagando anche solo una notte, precedente o successiva a quella del 7 marzo, potrete godervi un giorno in più di vacanza!

Sul sito www.bbday.it potete ancora scegliere tra le tantissime destinazioni, il B&B aderente che preferite e approfittarne per regalarvi dei giorni di relax, risparmiando ancora di più!

Avete mai approfittato di quest’offerta nelle edizioni precedenti? Dove volete andare questa volta?

G.

La mia Acqua Micellare #bioderma #review

Bioderma-2

Poco tempo fa vi avevo parlato (qui) di una serie di scelte che ho deciso di fare sia in ambito alimentare che cosmetico e avevo accennato anche al fatto che stessi cambiando struccante. In poche parole, riassumendo la questione per quanto riguarda la cosmesi, due cose mi hanno spinta a iniziare a leggere gli INCI: aver imparato i termini che equivalgono a “Silicone” per evitarlo e capire perché un’acqua micellare iniziava a farmi diventare a chiazze rosse come la Pimpa. L’acqua micellare in questione era quella di Kiko che utilizzavo già da tempo, esattamente dalla prima volta che uscì sul mercato. Inizialmente mi sono trovata molto bene e non ho avuto problemi, ma dopo un po’ di tempo che utilizzavo una nuova confezione (acquistata tempo dopo e quindi forse con formulazione diversa) ho iniziato ad avere delle reazioni. Leggendo l’INCI ho trovato gli allergeni che probabilmente scatenavano il tutto: un bel po’ di profumi. Volendo continuare ad usare però un’acqua micellare (che preferisco a qualsiasi prodotto oleoso) ho deciso di provare la famigerata Bioderma, nello specifico la Sensibio H2O. L’INCI non è sicuramente bio (ma chi ha letto il post di cui vi ho accennato qui sopra, saprà che non è quello che cerco, sono solo più attenta e oculata nelle scelte) ma non ha profumo, parabeni, alcool né sapone, il che la rende perfettamente tollerabile dalla mia pelle.

Ho la confezione da 500ml da circa un anno e pur usandola tutti i giorni non è ancora del tutto terminata.

Ha un buon potere struccante e non ho mai avuto necessità di strofinare insistentemente. Diciamo che c’è un piccolo segreto (che è dopotutto quello per un buon utilizzo di tutte le acque micellari): dovendo le micelle “attirare” a sè il trucco, basta semplicemente appoggiare il dischetto imbevuto sull’occhio qualche secondo, poi massaggiare e si rimuoverà facilmente.

In media per un trucco abbastanza semplice (mascara, matita, eyeliner, ombretti chiari e blush) mi basta anche un solo dischetto (se uso anche fondotinta e rossetto preferisco fare una seconda passata per essere più sicura, perché poi non pulisco sempre anche con altri detergenti).

L’unica pecca che posso trovare è il prezzo, ma considerando la durata e la validità del prodotto, €17 circa (in base alle offerte che vanno dai €16 ai €18,90) per 500ml sono più che accettabili.

Voi l’avete provata? Qual è il vostro struccante preferito?

G.