Nutella#miscellaneous

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So di aver attirato la vostra attenzione! Ahahahahah e vi voglio proprio parlare di Nutella, la nostra amata (almeno per la maggior parte delle persone!!!…ebbene si, conosco anche a chi non piace!). Un post veloce per annunciarvi la possibilità di arricchire la nostra collezione di bicchieri (chi non ne ha almeno uno?). É il risultato di un concorso che si é concluso poco tempo fa, simpatici bicchieri in quattro colori diversi, pieni di piccoli disegni. Devo dire che li preferisco ai soliti cartoni animati! Sono particolari e per i collezionisti sicuramente un pezzo interessante 😉

G.

Un blush per tutti #beauty

Sephora ci presenta un nuovo (?) prodotto. Il mio punto interrogativo é perché mi sembra di averne già sentito parlare qualche tempo fa ma non riesco proprio a ricordare nulla! (Solita memoria corta) É un blush rivelatore di colore che quindi si adatterebbe al nostro incarnato per illuminarlo il più naturalmente possibile, questo grazie alla sua reazione con il nostro pH. Ovviamente il colore disponibile da acquistare é uno solo ma a quanto pare il più versatile del mondo, insomma niente più scelta tra pesca e rosato, bisogna lasciar fare alla chimica. Il prezzo é abbordabile, senza troppe lamentele a riguardo, soprattutto se dovesse rivelarsi un prodotto così buono. Anche i commenti sul web sono positivi e sarei molto tentata dal provarlo…voi che dite?

Sephora presents a new (?) product. My question mark is because I’ve already heard something about it but I can’t remember! (Bye bye memory!) It’s a colour adapt blush that may suits our complexion to light up it as naturally as possible, thanks to its reaction with our pH. Obviously there’s an only one colour to buy but the most versatile in the world, so no more choice between peach or pink, chemistry has to work. Price is affordable especially if it will reveal a so good product. Also comments on web are positives and I should like to test it…what about you?

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G.

The winner is… #Oscar2013

Rulli di tamburi questa notte per i vincitori degli Oscar 2013. Così tra la commozione generale e qualche caduta (fortunatamente non di stile!) i premiati, che se lo aspettassero o meno, adesso saranno abbracciati alle loro statuette d’oro. Sono indubbiamente felicissima per Anne Hathaway , una delle mie attrici preferite, ma anche per il miglior corto di animazione!!!! Avevo parlato di Paperman proprio qui qualche settimana fa!!!!! Ora vi lascio l’elenco dei premi assegnati e entro qualche giorno torneremo sul red carpet a parlare (o sparlare) delle celebrity che lo hanno calcato ieri sera: colori, “premi”, errori e orrori.

Miglior film: Argo di Ben Affleck
Migliore attrice protagonista: Jennifer Lawrence per Il lato positivo
Miglior attore protagonista: Daniel Day-Lewis per Lincoln
Migliore attrice non protagonista: Anne Hathaway per Les Misèrables
Migliore attore non protagonista: Christoph Waltz per Django Unchained
Miglior regista: Ang Lee per Vita di Pi
Migliore sceneggiatura originale: Quentin Tarantino per Django Unchained
Migliore sceneggiatura non originale: Chris Terrio per Argo
Miglior film in lingua straniera: Amour (Austria)
Miglior film d’animazione: Ribelle – The Brave di Mark Andrews e Brenda Chapman
Miglior fotografia: Claudio Miranda (Vita di Pi)
Migliori effetti speciali: Bill Westenhofer, Guillaume Rocheron, Erik-Jan De Boer e Donald R. Elliott (Vita di Pi)
Migliori costumi: Jacqueline Durran (Anna Karenina )
Miglior montaggio: William Goldenberg (Argo)
Miglior sonoro: Andy Nelson, Mark Paterson e Simon Hayes (Les Misérables)
Miglior montaggio sonoro: Per Hallberg e Karen Baker Landers (Skyfall) e Paul N.J. Ottosson (Zero Dark Thirty )
Migliori trucco e acconciatura: Lisa Westcott e Julie Dartnell (Les Misérables)
Migliore colonna sonora: Mychael Danna (Vita di Pi)
Miglior canzone originale: Adele Adkins e Paul Epworth (Skyfall)
Miglior scenografia: Rick Carter e Jim Erickson (Lincoln)
Miglior cortometraggio: Curfew di Shawn Christensen
Miglior cortometraggio animato: Paperman di John Kahrs
Migliore documentario: Searching for Sugar Man di Malik Bendjelloul e Simon Chinn
Migliore cortometraggio documentario: Inocente di Sean Fine e Andrea Nix Fine

Western spaghetti #TheWeeklyShort

Oggi sono un pò critica. Diciamo anche un pochino delusa. La settimana scorsa vi ho proposto un corto di PES che al momento è in nomination per l’Oscar, volevo quindi per questa settimana, rimanere “in tema” e proporvi un altro suo grande successo (come dicono). Western spaghetti è uscito solo qualche anno fa e mi è sembrato un pò un deja-vu. A parte la tecnica di stop motion e il voler “rimanere in cucina”, anche le idee delle varie trasformazioni sono molto simili, qualcosa di diverso e simpatico ma alla fine sono due corti che si avvicinano fin troppo. Questo non l’ho trovato con dei messaggi particolari come l’altro, ma a maggior ragione perde ancora di più. Insomma oggi un corto poco entusiasmante, ma volevo condividere con voi anche qualche piccola delusione su questo immenso mondo di corti! La prossima volta cambiamo genere…magari anche qualcosa di italiano 😉

G.

Fresh Guacamole #TheWeeklyShort

Rimaniamo a Los Angeles anche questa settimana e troviamo un altro corto candidato all’Oscar 2013. Questa volta un brevissimo lavoro (solo 1 minuto e mezzo!) in stop-motion. A capo troviamo Adam Pesapane, meglio conosciuto come PES, che ne ha curato anche il suono. La sua preferenza per gli oggetti reali reande anche questa volta il suo lavoro particolare e molto originale. Così in questo caso ci troviamo davanti alla preparazione di un perfetto Guacamole, ma dagl’ingredienti insoliti, sebbene meticolosamente ispirati agli originali. L’avocado è una bomba a mano che si taglia con facilità, la sua polpa ha la consistenza del pongo ed il nòcciolo è una palla da biliardo (che ci sia qualche preciso messaggio molto più profondo dietro questo simpatico avvicendamento?). Anche gli altri ingredienti sono oggetti più disparati tra dadi, palline, lampadine e case del Monopoly; il tutto accompagnato da colorate quanto friabili chips da casinò, che sostituiscono le solite tortilla chips. Tradizionale anche la preparazione nel mocajete, tipico mortaio e pestello messicano. Insomma un mix di ingredienti con cui siamo abituati a rapportarci anche quotidianamente, oramai in modo semplice come la preparazione di una qualsiasi pietanza; eppure la maggior parte di essi sono oggetti carichi di significati molto più spiacevoli. Mi è piaciuto molto questo corto, cattura con leggerezza l’attenzione per la sua grande inventiva, ma in realtà credo dia grandi spunti di riflessione tutt’altro che evanescenti. Una piccola curiosità: le mani nel video sono proprio del creativo PES.

G.