Paperman #TheWeeklyShort

Volevo un appuntamento fisso con il mio blog, un nuovo spazio. Ho optato per una rubrica settimanale in cui per uno o due mesi parlerò (e spero mi confronterò con voi) di un “argomento”. Come prima rubrica inaugurale ho scelto il tema dei Cortometraggi e oggi mi sono imbattuta in qualcosa di particolare. Un corto di animazione. Della Disney. Un discorso semplice insomma! Quando ho deciso di aprire questo spazio in verità avevo scelto un altro corto per iniziare, ma oggi ho incontrato ‘lui’ ed è stato un colpo di fulmine. Proprio d’amore si parla e sempre a modo loro, con i disegni del destino e la magia dei grandi classici. Per il web in effetti è una novità arrivata in versione integrale solo da pochi giorni, ma chi ne parla ne è già entusiasta. Come non esserlo per un gioiellino tale di animazione e di avanguardia tecnica? Per di più candidato all’Oscar 2013. Paperman di John Kahrs è un piccolo sogno ad occhi aperti, nella New York in bianco e nero degli anni ’40 dove i due protagonisti, Meg e George, quasi come in un vecchio film muto, si incontrano e si scontrano, per cercarsi e ritrovarsi in un modo surreale ma che non ci stupisce da quegli Studios che dall’infanzia ci fanno sognare. Non posso certamente fare un commento tecnico ma so per certo che si sono cimentati in una grande innovazione che gli ha permesso di coniugare il disegno a mano con l’animazione al computer creando un effetto sempre più naturale. Di seguito vi posto anche il link alla playlist del loro canale YouTube con video in cui il regista stesso ci spiega alcune cose sulla sua piccola grande creazione.
La magia non esisterà, ma i sogni e l’immaginazione non hanno limiti e quelli, per quanto possano mostrarsi impossibili, sono pur sempre parte della nostra vita…quella reale.

G.

iCast #GiffoniFilmFestival2013

Ci siamo. Inizia la “maratona GiffoniFilmFestival2013”. Dal 19 al 28 luglio si svolgerà la 43a edizione e questa volta la seguirò con voi passo passo. Inannanzi tutto il tema dell’anno: Forever Young. In perfetta sintonia con coloro a cui é i rivolto il festival, i giovani. A proposito si è da poco chiuso il contest per la grafica che caratterizzerà questa edizione. Ora però se n’è aperto un altro. Il primo contest per provare a far parte della giuria. Sul sito ufficiale del festival tutte le regole per partecipare; un piccolo video di presentazione e candidatura da caricare su internet e di cui mandare il link allo staff…fantasia e motivazione!!! Il contest terminerà il 14 febbraio a mezzanotte. Più avanti il link alla pagina dedicata. GFF2013 stiamo arrivando!!!

http://www.giffonifilmfestival.it/contest/contest-1-icast.html

G.

Piacere di averti letto #books

Con i saldi non sono riuscita a fare gli acquisti che avrei voluto, quindi ho cercato di consolarmi in libreria. Anche lí un po’ di delusione, niente di abbastanza accattivante, che mi colpisse davvero. Alla fine ho scelto una lettura leggera (in effetti necessaria per staccare dai tomoni che sto studiando). Peró se non doveva essere serio e impegnativo doveva almeno farmi ridere. Missione compiuta. Ho preso (e letto in 2 giorni) il nuovo libro di Luciana Littizzetto: “Madama Sbatterflay”. Una lunga e sana risata. I suoi monologhi spopolano in tv e continuamente sul web, ma posso assicurarvi che leggerla ha lo stesso effetto! Un dinamico intreccio dei più disparati argomenti e, teatralmente parlando, senza “tempi morti”! L’unico filo conduttore la sua (a volte dissacrante) ironia che non può far altro che accogliere una plateale approvazione. È il primo suo libro che leggo e mi ha fatto piacere, anche perché le parole dette fanno riflettere al momento senza lasciare il tempo giusto per le conclusioni a cui si dovrebbe o potrebbe giungere, quale mezzo migliore di un libro invece potrebbe aiutarci a riflettere davvero su alcune cose? La “Lucianina nazionale” insomma ci ha regalato ancora una raccolta della sua visione di ciò che ci circonda, ma credo che mai nulla di così personale si sia tanto avvicinato al pensiero più popolare. Spero che un giorno anche tutti noi riusciremo ad esprimerci con la stessa intensità e sicurezza…

G.

La muffineria #food

Pausa dallo studio post esame. Per il momento niente risultati ma almeno un pomeriggio di sano riposo prima di tornare a testa bassa sui libri da domani. Avevo in mente un paio di tappe da fare nella giornata e mi sono ricordata di una muffineria che hanno aperto poco tempo fa vicino la mia università. Il giorno dell’inaugurazione la fila arrivava fino alla strada quindi avevamo rinunciato, questa volta invece ho voluto soddisfare la mia curiosità (e vi garantisco, anche il palato!). Innanzi tutto si chiama proprio “la muffineria” e si trova in via Ostiense, 383. Il locale é piccolo ma disposto su due piani e soprattutto molto accogliente. Dell’ambiente la cosa che mi é piaciuta di più é la forte personalità! Tutto studiato e curato nei minimi particolari. Come vedrete nelle foto sono molti gli elementi di arredamento ma non creano confusione e anzi hanno una piacevole armonia nel loro insieme. Ogni cosa é tutta da scoprire ed é facile ritrovare anche un pezzo di se stessi. Da scoprire sono anche i muffin!! Io non ho potuto evitare di cedere alla mia preferenza per il salato quindi ho optato per un provola e speck e un altro mortadella e stracchino. Delicati ma veramente molto buoni. La scelta però é davvero vastissima, se poi ci si concentra su quelli dolci diventa quasi impossibile scegliere, anzi bisognerebbe provarne uno al giorno!! Sono rimasta molto contenta di questa scoperta perché difficilmente si trovano posti così particolari, accoglienti e di carattere. Vi lascio il link al loro sito internet e alcune foto che ho fatto all’interno.

http://www.lamuffineria.net

20130110-201955.jpg

20130110-202101.jpg

20130110-202146.jpg

20130110-202435.jpg

20130110-202638.jpg

20130110-202732.jpg

20130110-202813.jpg

20130110-202845.jpg

20130110-202922.jpg

G.